L'autrice di "Harry, Una storia" Melissa Anelli ha rilasciato altri brani dalla sua intervista con J.K. Rowling in cui l'autrice di Harry Potter parla del problema degli spoiler prima dell'uscita dei suoi libri. In particolare parla della pazzia che si è scatenata prima dell'uscita del Principe Mezzosangue quando il quotidiano The Sun ha cercato di diffondere una copia trapelata ed è finito col rimanere coninvolto in una sparatoria. "Ricordo che ci fu un giornalista, un giornalista tv, che a quel tempo mi disse, senza rispetto, "ha, ha è tutta pubblicità, non è vero?". A quel punto era diventato così fuori controllo, era così fuori controllo che il manoscritto si era sospettosamente trasformato in un campo di battaglia, che questo ragazzo che l'aveva presumibilmente trovato abbia solo pensato "Oh, bene, la cosa migliore che possa fare è chiamare alcuni quotidiani.." e poi ovviamente arriva il sesto libro e pensiamo di aver visto il più assurdo tentativo di impadronirsi del manoscritto di Harry Potter in anticipo, e naturalmente non avevamo ancora visto nulla perchè poi è arrivato il tipo con la pistola". Questo era molto serio, non è stato per niente divertente. Fiddy me l'ha riferito ed ho pensato fosse uno scherzo. Ho pensato che mi stesse facendo uno scherzo.Il semplice fatto di aver prodotto qualcosa perchè la gente lo voglia rubare, lo voglia mettere in Internet, mi fa sentire a disagio. E quando vengono coinvolte le pistole, lo scherzo è andato fuori controllo. Completamente fuori controllo. Ero inorridita. Il ragazzo che aveva la pistola addosso ha scritto che era stato in posti tipo il Kosovo e gli è passato per la mente "Morirò per Harry Potter". Dio non voglia." Fonte: Lumos |











